Comunità

Bisogna che i monumenti cantino. E’ necessario che essi generino un vocabolario. Creino una relazione, contribuiscano a creare una società civile. La memoria storica, infatti, non è un fondo immobile in grado di comunicare comunque, bisogna sapere come farla riaffiorare, va continuamente rinarrata. Anche perché se il patrimonio culturale non entra in relazione con la gente, declinando linguaggi diversi e parlando a tutti, rischia di morire, incapace di trasmettere senso e identità a una comunità

 (Paul Valéry)

 

Il cuore di una comunità è il suo patrimonio culturale. Tutelarlo, valorizzarlo, renderlo pubblico e fruibile è uno dei compiti irrinunciali di quanti sono chiamati, a diverso titolo, a proteggerlo quale fondamento per la democrazia, il benessere, la solidarietà e la crescita. La partecipazione, il consenso delle comunità locale e la riscoperta delle proprie radici rappresentano, dunque, condizioni primarie per salvaguardare e promuovere il patrimonio dei Siti Reali, affinché, inoltre, le nuove generazioni non perdano traccia, memoria e coscienza dei valori di cui esso è portatore attivo.

(Alessandro Manna)